Yekaterina Ivankova è una stilista e fashion designer nata in Kazakistan, formatasi in Italia (ha studiato Fashion Design al Polimoda di Firenze) e nota per il suo approccio innovativo alla moda sostenibile basata sull’upcycling e sull’etica ambientale. Nel 2017 ha fondato il suo marchio omonimo, un progetto creativo che nasce dal desiderio di dare nuova vita a materiali e capi esistenti attraverso tecniche di riuso sartoriale e sartoria italiana. La sua visione è molto chiara: sostenibilità come fondamento della creatività, non come semplice trend. Per questo utilizza principalmente deadstock (materiali invenduti di case di moda e produttori) e capi vintage, reinterpretandoli in pezzi originali e contemporanei. Il lavoro di Ivankova va oltre la produzione seriale di abiti: ogni pezzo è spesso unico o realizzato in edizioni molto limitate, costruito attraverso la trasformazione di scarti, tessuti vintage e capi invenduti, combinati con tecniche sartoriali tradizionali e un’estetica moderna. Questa filosofia unisce artigianalità, sostenibilità e design in una sintesi che riflette tanto l’attenzione all’ambiente quanto la ricerca estetica.