Le tappe di un percorso

1977

A Pieve di Soligo, Angela e Ottavio Casagrande aprono il loro primo negozio di calzature, dando vita ad una piccola impresa familiare.

1994

Sempre a Pieve di Soligo, dopo l'ingresso nell'attività dei figli Roni e Denis, viene aperto il primo punto vendita di abbigliamento e accessori.

2007

L’apertura dello store di Conegliano segna l’avvio di una fase di espansione caratterizzata dalla adozione del concept design basato sui dettami del riuso creativo, che diventa scelta strategica di posizionamento ed espressione della nuova visione imprenditoriale.

2009

L'apertura dello store di Porcia, alle porte di Pordenone, interamente dedicato al mondo delle calzature e degli accessori, conferma la direttrice di sviluppo extraregionale.

2010

L'apertura del punto vendita di San Vendemiano, è la dichiarazione esplicita del nuovo corso imprenditoriale, lo store si trasforma in un vero e proprio palcoscenico, capace di stimolare i sensi e l’immaginazione del consumatore, l'experience nello store è totalizzante ed avvolgente.

2013

L’Azienda, in piena fase di sviluppo accelera e intraprende il rebranding dell'attività, dando vita a STIMM, acronimo di Shopping Therapy in My Mind, il mercato recepisce immediatamente il messaggio che "veste" in modo coerente il retail concept avanzato dei punti vendita.

2014

Viene lanciata la prima collezione di calzature e accessori a marchio STIMM. Il successo è immadiato nella articolata struttura dell'offerta, il private label STIMM si allinea in modo organico alla proposta dei brand di alto profilo che cresce di qualità di stagione in stagione.

2015

Il 2015 segna l'ingresso di STIMM nella galassia digitale, prima i social poi il lancio dello shop online ampliano la visibilità di Stimm sul mercato, vengono adottate le pratiche della multicanalità come modalità strategica per offrire ai clienti molteplici punti di contatto, aumentando le possibilità di interazione e conversione.

2020

L'apertura del concept store di Belluno, segna un ulteriore fase evolutiva. In un palazzo del Centro storico, nella ex sede della Banca d'Italia su tre piani, Caveau, Piano terra e Salone delle Casse, si realizza la fusione tra eleganza modernista e i canoni sperimentali del retail contemporaneo.

2021

Restyling dello store di calzature di Pieve di Soligo, con l'introduzione del reparto outdoor. Stimm coglie in anticipo il trend urban active che attinge alle forme funzionali dei capi tecnici per la montagna offrendo un'ampia e qualificata selezione di brand iconici da tutto il mondo.

2024

All'interno della mostra di Robert Kuśmirowski, al Museo D'Arte Moderna di Bologna, dal titolo PERSO[A]NOMALIA, indaga i temi della memoria. Sono stati selezionati dall'artista polacco, alcuni arredi di proprietà di STIMM. Il grande successo della esposizione conferma l'affinità fra Stimm e l'arte contemporanea.

2025

Restyling del punto vendita di Altivole, vicino a Montebelluna si sperimenta un format per dimensioni più ridotte di tutti gli altri store. La riduzione quantitativa dei brand non intacca l'impatto emozionale l'experience di STIMM anche sotto i 500 mq. rimane della stessa forza.